ECO NATURA, SALONE DEL TURISMO RURALE DAL 6 ALL’8 OTTOBRE A UMBRIAFIERE (PG). LA SECONDA EDIZIONE CELEBRA L’ANNO DEL TURISMO SOSTENIBILE

Tra le novità la Borsa del Turismo Agroalimentare, per la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche di Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio: itinerari legati ai prodotti tipici, cooking show, approfondimenti ed esposizione delle tipicità locali

Eco Natura prevede, oltre al salone espositivo per il pubblico, incontri b2b per gli operatori, seminari tecnici e convegni divulgativi 

www.turismorurale.info

Torna dal 6 all’8 ottobre 2017 a UmbriaFiere il Salone del Turismo Rurale Eco Natura, organizzato da MC Marketing Consulting, con il patrocinio dell’Unesco, dell’Enit, della Regione dell’Umbria e delle principali associazioni di settore.

Il salone si aprirà con il consueto Workshop b2b, dedicato agli operatori, che avranno un’importante occasione di incontro diretto proprio il 6 ottobre. Il programma della manifestazione prevederà anche la mostra aperta al pubblico, con espositori provenienti da tutta Italia, momenti di approfondimento e di informazione, sia per gli operatori che per i visitatori, laboratori per i più piccoli.

Tra le novità 2017 la BTA, Borsa del Turismo Agroalimentare, organizzata dal Consorzio Umbria & Tastes, nell’ambito del Salone, che mette in mostra le eccellenze enogastronomiche di Umbria, Toscana, Marche, Abruzzo e Lazio, con esposizioni di tipicità locali dal produttore al consumatore, valorizzazione di itinerari a tema enogastronomico e momenti di approfondimento e di animazione per il pubblico di appassionati.

Il Salone sarà, ancora una volta dedicato al viaggio sostenibile e responsabile, alla vacanza rurale, a stretto contatto con la natura, con le tradizioni e l’autenticità dei territori. L’attività in programma per questa nuova edizione sarà incentrata sul Turismo Sostenibile, visto che l’Onu ha proclamato proprio il 2017 anno del Turismo Sostenibile, con il claim “Viaggiare, divertirsi, rispettare”.

Senza dimenticare, poi, che nel Piano del Turismo 2017/2020 del MIBACT, il Turismo rurale è strategico per il settore nell’intero Paese perché, con tutto il suo bagaglio di cultura, tradizioni, storia, natura, sostenibilità, gusto, ben sintetizza il concetto che dell’Italia hanno i turisti, soprattutto all’estero.

Non a caso, sempre il 6 ottobre si terrà l’incontro Il PST 2017/2020, il Turismo Sostenibile e i suoi protagonisti nell’Anno dei Borghi, a cui parteciperanno Francesco Palumbo e Ottavia Ricci del Mibact, Stefano Landi, in rappresentanza della Rete Turistica Rurale, l’Assessore Regionale al Turismo dell’Umbria Fabio Paparelli, Mauro Agostini, Direttore Generale Sviluppumbria, Fiorello Primi, Presidente de I Borgi più belli d’Italia ed Helga Bauer di Eden Association (ore 15,00).

Al mattino, si terrà anche la presentazione, a cura di Roberto Mazzà, del Primo rapporto Nazionale dell’Osservatorio Turismo Rurale, che metterà in chiaro offerta, domanda, tendenze e valori del Turismo rurale oggi in Italia.

Per tutti e tre i giorni del Salone, inoltre, saranno numerosi i momenti di approfondimento con gli esperti e di conoscenza, anche attraverso lo scambio di esperienze e di buone pratiche tra operatori, nei diversi ambiti: dal turismo ciclabile ai cammini, dalle cd Mappe emozionali al wedding tourism, al turismo sportivo e delle stelle.

Sabato 7 ottobre, a partire dalle ore 15,00, si parlerà di turismo del gusto nell’ambito della BTA con Roberta Garibaldi, esperta di turismo enogastronomico, Mauro Rosati, consigliere del Ministro Martina, Fernanda Cecchini, Assessore alle Politiche Agricole della Regione dell’Umbria e Simone Fittuccia, Presidente di Umbria & Tastes.

Del resto, il turismo rurale nel suo complesso è un settore in crescita, come dimostrano i dati Istat che parlano, per il 2015 nell’intera penisola, di un numero di agriturismi in aumento del 2,3% rispetto all’anno precedente e di presenze pari a oltre 11 milioni, con un +4,9%, di cui quasi 6 milioni nella sola estate. Segno che, sempre più, la gente sceglie una vacanza a contatto con la natura e con l’autenticità del territorio. Senza contare che, nello stesso periodo, più di 4 italiani su 10 hanno visitato e fatto acquisti in frantoi, cantine, malghe e mercatini “dal produttore al consumatore”.

Il turismo rurale è, peraltro, strettamente legato alle attività agricole a cui si devono, in buona parte, la creazione, lo sviluppo e il mantenimento di quei beni collettivi che sono il paesaggio culturale, il prestigio dei prodotti tipici, la biodiversità ambientale, fattori che hanno contribuito a dare un’identità ad intere zone del Paese.

In tal senso, il Salone Eco Natura intende rappresentare un’opportunità non solo di promozione della vacanza responsabile e rurale, ma anche di confronto e di scambio di buone pratiche tra operatori, associazioni, istituzioni, affinché lavorino insieme per “vendere” al meglio l’identità e l’unicità che caratterizza l’Italia e per salvaguardare e valorizzare  l’Anima Verde del nostro paese.

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MOVIMENTO TURISMO DEL VINO E STRADE DEL VINO E DELL’OLIO AL VINITALY PER APRIRE LE PORTE DELL’UMBRIA DEL VINO

Dal 9 al 12 aprile prossimo le due associazioni gestiranno l’accoglienza nello spazio  Umbria Top Wines alla fiera di Verona per promuovere l’enoturismo nella regione.

Si parlerà anche di enoturismo con il Presidente nazionale MTV Carlo Pietrasanta e i responsabili regionali del settore

Saranno il Movimento Turismo del Vino Umbria e le Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria  a gestire l’accoglienza nello spazio dell’Umbria del Vino al Vinitaly, dal 9 al 12 aprile (Pad. 2 A9-F9). Spetterà, dunque, proprio ai soggetti che dell’accoglienza in cantina e della promozione enoturistica del territorio regionale hanno fatto la loro ragion d’essere il compito di promuovere le aziende presenti nel Padiglione, i pacchetti enoturistici del territorio, presentando l’offerta locale e progetti a tema, nonché recependo richieste e input specifici che dovessero pervenire dagli operatori e dai visitatori del salone veronese.

Il Movimento Turismo del Vino dell’Umbria, inoltre, partecipa anche quest’anno all’iniziativa coordinata dall’Associazione nazionale, che vede i vini delle cantine socie di ogni regione presenti nei ristoranti ufficiali della Fiera.

Il Montefalco Rosso 2011 e lo Spoleto Doc 2015 di Benedetti & Grigi, il Grecante Colli Martani Grechetto 2016 Arnaldo Caprai, il Montefalco Rosso Doc 2013 firmato Antonelli San Marco, il Dulcis Lungarotti, il Grechetto Colli Martani Doc 2015 Vigna del Brillo di Dionigi e il Grechetto Colli Perugini 2016 Goretti accompagneranno dunque i piatti proposti dagli chef nei giorni della fiera.

Infine, non poteva mancare un incontro sull’enoturismo in Italia -e in Umbria in particolare- che si terrà martedì 11 aprile nello spazio dell’Umbria –coordinato da Umbria Top Wines– e che vedrà protagonisti il Presidente di MTV Italia Carlo Pietrasanta, il Presidente MTV Umbria Filippo Antonelli, l’Assessore regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchini, il Presidente delle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria Paolo Morbidoni, il Presidente di AssoGal Albano Agabiti, il Parco Tecnologico 3A con il Responsabile Area Certificazione Federico Mariotti e l’Assessore al Turismo del Comune di Trevi Stefania Moccoli.

Malgrado la bellezza dei nostri territori e la ricchezza della produzione vitivinicola del nostro paese -spiega il Presidente Antonelli– l’enoturismo in Italia e anche in Umbria è ben lontano dal realizzare a pieno il proprio, enorme, potenziale a differenza di quanto accade in Francia, in California o nei paesi che si sono affacciati più di recente al mondo enologico, dall’Australia al Cile. Il convegno intende, quindi, analizzare la situazione attuale -ha concluso- e favorire un confronto sul futuro del turismo del vino.”

A proposito di turismo del vino Vinitaly sarà anche la prima occasione ufficiale di presentazione della venticinquesima edizione di Cantine Aperte (27 e 28 maggio) e della decima di Pic Nic Trevi (22/25 aprile), due esempi di come il prodotto tipico possa diventare elemento di promozione del territorio e di un turismo integrato tra enogastonomia e cultura.

Tutte le info sul sito www.mtvumbria.it o sulla pagina facebook Movimento Turismo dell’Umbria

Anche gli eventi MTV Umbria per il 2017 sono realizzati grazie al Fondo Europeo agricolo per lo Sviluppo Rurale. L’Europa investe nelle zone rurali. PSR per l’Umbria 2014/2020 – misura 16.4.2.

OLIVOLIO SPOLETO APPUNTAMENTO IL 7 E 8 APRILE PER PARLARE DI INNOVAZIONE DI PROCESSO E DI PRODOTTO NELLA FILIERA OLIVICOLO-OLEARIA ITALIANA

Secondo appuntamento nella città umbra (Chiostro di San Niccolò) con lapprofondimento dedicato a produttori, esperti, giornalisti e operatori del settore olivicolo-oleario, organizzato dallAccademia Nazionale dellOlivo e dellOlio, in collaborazione con il Comune di Spoleto

L’Accademia Nazionale dellOlivo e dellOlio ed il Comune di Spoleto propongono, in occasione del prossimo appuntamento con Olivolio Spoleto, un convegno su Innovazione di processo e di prodotto nella filiera olivicolo-olearia Italiana, che si terrà venerdì 7 e sabato 8 aprile a Spoleto, nella cornice dello storico Chiostro di San Niccolò.

Ricercatori, esperti, imprenditori, giornalisti e operatori del settore si troveranno per confrontarsi sulle soluzioni tecniche e lo sviluppo di innovazioni in grado di migliorare la qualità e la competitività delle produzioni olivicole italiane.

In particolare, si parlerà delle innovazioni nel campo delle tecnologie estrattive e nell’utilizzo delle acque di vegetazione e delle sanse vergini.

Nel settore delle tecnologie estrattive, infatti, sono stati compiuti notevoli passi avanti nell’ultimo decennio, per lo più grazie alla ricerca scientifica ed industriale italiana, con l’obiettivo di conciliare efficienza estrattiva, qualità della produzione ed adattabilità del processo tecnologico alla biodiversità genetica ed alla variabilità ambientale, aspetti distintivi e tipici della produzione olivicola nazionale.

Un secondo ambito in cui l’innovazione è stata rilevante riguarda la valorizzazione dei prodotti secondari dell’estrazione meccanica degli oli vergini di oliva, che recentemente si è concretizzata in una serie di soluzioni molto interessanti in grado di ampliare la gamma di prodotti ottenibili dall’oliva e risolvere per buona parte il problema dello smaltimento dei reflui oleari.

Come già avvenuto per l’analoga iniziativa sul “Rilancio dell’olivicoltura italiana”, organizzata sempre a Spoleto nel novembre 2015, il convegno intende fornire anche un ambito di integrazione tra la ricerca pubblica e privata in modo da favorire lo scambio di informazioni e conoscenze a vantaggio dei portatori di interesse della filiera olivicolo-olearia.

Alla due giorni parteciperanno, insieme al Prof. Riccardo Gucci, dell’Università di Pisa e Presidente dell’Accademia dell’Olivo e dell’Olio, i Professori Andrea Marchini e Maurizio Servili, dell’Università di Perugia, Maria Luisa Clodoveo, dell’Università di Bari, Lanfranco Conte (Università di Udine), Sonia Esposto e Agnese Taticchi (Università di Perugia), Marcello Mele, dell’Università di Pisa e Tulllia Galllina Toschi (Università di Bologna).

Sono, inoltre, previsti gli interventi del Sindaco di Spoleto, Fabrizio Cardarelli, dell’Assessore all’Agricoltura della Regione dell’Umbria Fernanda Cecchini, del capo segreteria tecnica del Dipartimento delle politiche competitive, qualità agroalimentare, ippica e della pesca del Mipaaf, Giovanni Di Genova, di Sergio Zinni, Presidente Fondazione CaRiSpo, delle associazioni di categoria AIFO (Associazione Italiana Frantoiani Oleari) e Assofrantoi e degli imprenditori stessi.

Al termine del convegno si terrà una degustazione, aperta anche al pubblico, di olio extravergine d’oliva prodotto dalle aziende locali.

ONLY WINE FESTIVAL, QUARTA EDIZIONE DEL SALONE DEDICATO ALLE PICCOLE CANTINE E AI GIOVANI PRODUTTORI DI VINO, A CITTA’ DI CASTELLO IL 22/23 APRILE 2017

Levento, organizzato in collaborazione con AIS Associazione Italiana Sommelier e patrocinato dal MIPAAF, ospiterà cento tra le migliori piccole cantine e giovani produttori italiani.

Ma spazio anche ai produttori stranieri, allwhisky e alla birra di qualità.

Tra le novità 2017, la presenza del Trento Doc con i suoi produttori e le degustazioni guidate, con la Lingua dei Segni.

Sabato 22 limperdibile cena-degustazione Only Wine Excellence che vede protagonisti il Miglior Sommelier del Mondo Luca Martini e lo Chef Hiroiko Shoda

http://www.onlywinefestival.it

 Torna per il quarto anno consecutivo a Città di Castello, il 22 e 23 aprile prossimo, Only Wine Festival, il primo salone dedicato ai giovani produttori e alle piccole cantine, organizzato da Fiera Show in collaborazione con AIS Associazione Italiana Sommelier, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, la Regione dell’Umbria e del Comune di Città di Castello.

Ad essere protagoniste dell’edizione 2017 di Only Wine saranno, ancora una volta, le migliori 100 piccole cantine e i produttori under 40 italiani, selezionati da AIS Associazione Italiana Sommelier, con le loro produzioni.

Nelle prestigiose location del centro storico della cittadina tifernate troveranno spazio la Mostra mercato, nella quale saranno presenti tutte le 100 cantine selezionate, le sessioni di degustazione guidata a cura dei sommelier AIS (da questanno anche con traduzione in inglese e Lingua dei Segni) e le aree tematiche dedicate ai prodotti tipici della tavola, al Whisky e alla Birra artigianale, per abbinamenti e approfondimenti di gusto.

Ospiti delledizione 2017 saranno lo spumante metodo classico Trentodoc e una selezione di vini provenienti da tutta Europa, protagonisti della sezione Only Wine International.

Infine, spazio alla comunicazione del vino e alle opportunità commerciali, con gli esperti di settore, allo scopo di fare, ancora di più, di Only Wine un’occasione di visibilità e di promozione delle cantine partecipanti che, per le loro dimensioni o per la loro “giovane età”, spesso hanno difficoltà a farsi strada nel mercato non hanno visibilità adeguata alla qualità della loro produzione.

ANCHE IL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO DELL’UMBRIA SI “METTE IN MOTO” PER PROMUOVERE IL TERRITORIO REGIONALE A PARTIRE DAL VINO

In attesa della prossima edizione di Cantine Aperte, il 27 e 28 maggio, il Movimento Turismo del Vino si fa ambasciatore dell’Umbria del Vino, promuovendo la regione con la partecipazione sia all’evento L’Umbria si rimette in moto che al Vinitaly.

 Saranno creati anche speciali pacchetti enoturistici con tour operator di settore

Le nostre cantine socie non solo non hanno subito alcun danno dal terremoto dei mesi scorsi, ma sono sempre state attive e pronte all’accoglienza che ci contraddistingue –ha detto Filippo Antonelli, Presidente del Movimento Turismo del Vino Umbriaper questo, nel 2017, non solo garantiremo il tradizionale calendario di appuntamenti in cantina in ogni stagione, ma abbiamo deciso di anticipare l’apertura della stagione con due appuntamenti che ci vedranno convinti protagonisti della valorizzazione e promozione dell’Umbria, a partire da una delle sue eccellenze più conosciute, il vino.”

In attesa, dunque, dei tradizionali appuntamenti firmati da MTV Umbria, quali, in primavera, Cantine Aperte (27/28 maggio), in estate Calici di stelle, nel mese di agosto, in autunno con Cantine Aperte in vendemmia a settembre, Cantine Aperte for Wedding a ottobre e Cantine Aperte a San Martino a novembre e, per finire, Cantine Aperte a Natale nel mese di dicembre, quest’anno il Movimento Turismo del Vino parteciperà il prossimo 25 e 26 marzo all’evento l’Umbria si rimette in moto, di cui è capofila il Comune di Assisi.

Contraddistinte dall’accoglienza di sempre, le Cantine in MOvimenTO apriranno le loro porte domenica 26 marzo, per offrire una sosta ai motociclisti che visiteranno la regione in quella giornata, all’insegna del gusto e del relax a contatto con la natura.

Nelle cantine aderenti sarà, dunque, possibile effettuare visite guidate in cantina e ai vigneti, degustazioni di vini e prodotti tipici, fermarsi per un pranzo a km0 e godere di particolari iniziative commerciali, create ad hoc per l’occasione.

Sempre attento alla salute e alla sicurezza, il Movimento Turismo del Vino coglierà l’occasione per promuovere il bere consapevole tra i visitatori.

L’iniziativa gode anche del patrocinio morale del Movimento Turismo del Vino Italia, che ha sede a Foligno e che si farà, anch’esso, portavoce della ripresa turistica dell’Umbria.

Subito dopo il Movimento Turismo del Vino, insieme alle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria sarà al Vinitaly, dal 9 al 12 aprile, nell’ambito dello spazio Umbria. Spetterà proprio ai soggetti che dell’accoglienza in cantina e della promozione enoturistica del territorio regionale hanno fatto la loro ragion d’essere il compito di gestire l’accoglienza nello spazio dell’Umbria del Vino, promuovendo pacchetti enoturistici, presentando l’offerta locale e progetti a tema, nonché recependo richieste e input specifici che dovessero pervenire dagli operatori e dai visitatori del salone veronese.

Occasione di punta per la valorizzazione del territorio regionale sarà comunque, la prossima edizione di Cantine Aperte, in programma come ogni anno per l’ultimo weekend di maggio. Tema del 2017 sarà l’invito alla vacanza open air, in un felice connubio con il vino e le proposte enoturistiche annuali delle cantine socie, che quest’anno, il 27 e 28 maggio troveranno la massima espressione con appuntamenti ed iniziative ad hoc.

Quest’anno, oltre ai tradizionali pacchetti enoturistici ideati e promossi da MTV Umbria in collaborazione con le Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria –ha spiegato Gioia Bacoccoli, coordinatrice dell’associazioneabbiamo stretto altre partnership con tour operator specializzati, come Montefalco Wine, per la promozione di una vera e propria MTV Experience dedicata all’area di Montefalco e del suo prezioso vino, con l’idea poi di estendere il format a tutta la regione.”

Tra le tante novità della prossima edizione di Cantine Aperte, infine, il Movimento Turismo dl Vino della regione supporta e promuove anche l’iniziativa Porte Aperte al Trasimeno, che nei giorni del 26, 27 e 28 maggio prossimo offre soggiorni gratuiti di 2 giorni nelle strutture ricettive del lago (prenotabili dal 1° maggio) per tutti coloro che vorranno trascorrere un week end tra percorsi storico-culturali, tour enogastronomici, mercatini e attività all’aria aperta.

Tutte le info sul sito www.mtvumbria.it o sulla pagina facebook Movimento Turismo dll’Umbria

Regalati un soggiorno in Umbria: basta un post! 250 camere gratis per il 5 gennaio con l’hashtag #prenotoinumbriaperchè

Perchè non regalarsi un soggiorno in Umbria in questo inizio 2017?

Parte l’iniziativa di Federalberghi “Regalati un soggiorno in Umbria: basta un post”, che offre per la notte del 5 gennaio 250 camere ai turisti che utilizzeranno sul web l’hashtag #prenotoinUmbriaperchè.

Si tratta di una iniziativa che vede  50 albergatori di tutta la regione mettersi in gioco ed offrire  gratuitamente oltre 250 camere doppie con colazione inclusa, che saranno assegnate per la notte del 5 gennaio a quei turisti desiderosi di sperimentare in prima persona “il bello dell’Umbria” e, soprattutto, accettare di raccontarlo agli amici sul web utilizzando l’hashtag #prenotoinUmbriaperchè.

La promozione porta il marchio Federalberghi Umbria, che intende così contribuire al rilancio turistico di una regione penalizzata complessivamente, negli ultimi mesi, da una comunicazione frettolosa e non sempre corretta.

L’Umbria invece, anche e soprattutto nel periodo delle Festività, ha tanto da offrire ai turisti che amano le cose belle e preziose, l’arte sublime dei suoi borghi, i suoi paesaggi unici, mille eventi per tutti i gusti, l’eccellente qualità dei suoi prodotti enogastronomici.

“In cambio del soggiorno gratuito nelle nostre strutture ricettive –dichiara Federalberghi Umbria– chiediamo agli ospiti di essere un po’ nostri complici, raccontando cosa amano di più della nostra regione, utilizzando lo strumento dei social network”.

E’ sufficiente un post da condividere con i propri amici su Facebook, Twitter o Instagram e si potrà concorrere all’offerta ricettiva gratuita messa in palio dagli albergatori umbri.

Basta un post, insomma, per avere in cambio un soggiorno gratuito per due persone, e cominciare in Umbria il primo week end lungo dell’anno.”

L’elenco degli alberghi che partecipano all’iniziativa, oltre che direttamente sul sito www.umbria.federalberghi.it, è stato inserito sul  sito  atmosfere.comune.perugia.it,  dove è possibile trovare i riferimenti relativi alle strutture, modalità di partecipazione, contatti e tutte le iniziative del periodo di natale in citta.

“Esprimiamo come Amministrazione comunale –è il commento dell’assessore al commercio, artigianato e mobilità Cristiana Casaioli– il nostro plauso per un’iniziativa lodevole che intendiamo sostenere in ogni modo possibile. Anche in quest’occasione gli imprenditori umbri si sono messi in gioco per cercare di far ripartire l’economia in un periodo particolarmente difficile e delicato per il nostro territorio. Ciò dimostra come le nostre aziende siano sempre pronte ad impegnarsi, peraltro investendo risorse proprie, con l’obiettivo di far tornare i turisti a Perugia ed in Umbria. Un’iniziativa utile, dunque, che consentirà ai visitatori di verificare con i loro occhi come Perugia  non sia stata minimamente colpita dal terremoto, ma anzi si sia da subito mobilitata per il sostegno in favore delle popolazioni più direttamente toccate dal sisma. La campagna #prenotoinUmbriaperchè verrà promossa oltre che sul sito dedicato al Natale atmosfere.comune.perugia.it, su tutti i nostri canali Social e andrà ad incrementare la campagna promozionale in atto con  Google Adwords finalizzata alla promozione della città durante le festività natalizie.

A Perugia è possibile godere delle straordinarie eccellenze che la nostra città è in grado di offrire da sempre sotto il profilo culturale, enogastronomico ecc. L’Amministrazione comunale non può che appoggiare iniziative come questa che vanno in direzione della valorizzazione della città e delle sue innumerevoli peculiarità. Per questo ci sentiamo di ringraziare gli imprenditori che hanno aderito alla proposta e per lo sforzo che anche in quest’occasione hanno voluto sostenere per il bene collettivo”.

Tutela del territorio e monumentalizzazione del paesaggio con i Borghi più belli d’Italia

Si è svolto nella giornata conclusiva del Salone del Turismo Rurale di Città di Castello, domenica 11 settembre, il convegno organizzato da I Borghi più belli d’Italia dell’Umbria, che ha voluto essere un momento di riflessione ma anche di impegno futuro verso un’ulteriore valorizzazione e tutela del paesaggio storico rurale, quale elemento identitario unico e attrattivo per il turista.

“Scoprire il paesaggio dalle mure dei borghi -ha detto il presidente dei Borghi più belli d’Italia, Fiorello Primi, in avvio di convegno- rappresenta per il turista un plus che solo i nostri borghi possono offrire e che li rende unici. Per questo è fondamentale tutelare il paesaggio rurale che ci circonda.”

Proprio questa è stata la sfida lanciata dall’associazione, nel voler essere partecipi e protagonisti di questa prospettiva di sviluppo del turismo, soprattutto nell’ambito regionale umbro. Alla quale, peraltro, i Borghi hanno già cominciato a lavorare con il progetto I paesaggi più belli d’Italia, volto proprio alla monumentalizzazione dei paesaggi stessi. “Il nostro obiettivo -ha spiegato Antonio Luna, coordinatore regionale dei borghi umbri- è di creare un turismo del paesaggio. Il turista di oggi è maturo per questo e, attraverso criteri oggettivi, vorremmo identificare i paesaggi più belli d’Italia per rafforzare ancora di più l’attrattiva dei nostri borghi. Le mura, in questa prospettiva, non sono più quindi elemento di cesura tra la città e la campagna, ma piuttosto, punti di osservazione privilegiati e di partenza di itinerari ed esperienze uniche per il visitatore.”

Un motivo in più, dunque, per la tutela del paesaggio rurale, finora così frammentata da risultare quasi inesistente. Per questo il Ministero delle Politiche agricole ha voluto creare un vero e proprio Registro nazionale dei paesaggi rurali storici, punto di partenza di progetti e attività che salvaguardino l’identità territoriale come elemento di unicità e risorsa economica, sociale, turistica. “Nel tempo le nostre campagne si sono progressivamente spopolate -ha spiegato il Prof. Agnoletti, coordinatore scientifico dell’Osservatorio dei paesaggi rurali storici, che ha messo a punto il Registro- e si è rischiato di perdere l’unicità di quei territori insieme alle produzioni agricole che li caratterizzavano da sempre, che invece, erano elementi di competitività e di attrazione anche nel settore turistico.”

Oggi, quindi, diventa indispensabile mantenere e se necessario recuperare tali caratteristiche uniche, rafforzare il rapporto tra territorio e produzioni tipiche locali, che significa una produzione agricola identitaria e sostenibile, che insieme alla qualità ambientale e alla qualità della vita sono la ricchezza del territorio nazionale. “Siamo consapevoli che la ricchezza dell’Umbria è l’Umbria stessa -ha sostenuto l’Assessore all’Agricoltura e alla Cultura della Regione dell’Umbria Fernanda Cecchini, nel suo intervento al convegno- del resto, da noi, i beni culturali sono diffusi capillarmente sull’intero territorio. Non è un caso che i nostri borghi rappresentino un pacchetto turistico sempre più richiesto dai turisti. Eppure -ha sottolineato-non è facile il rapporto con il paesaggio perché questo è continuamente in evoluzione”. Tuttavia, un confronto sul tema e di riflessione tra diversi soggetti regionali è stato avviato al Salone, con l’impegno dell’assessore a creare un momento di dialogo per individuare misure comuni di salvaguardia del paesaggio rurale della regione.

Infine, un invito ai Borghi a mantenere l’autenticità della vita quotidiana che tanto attrae il turista è venuto dal Direttore Generale dell’Enit, Giovanni Bastianelli. “Dobbiamo imparare a raccontare meglio la grande ricchezza che abbiamo -ha concluso Bastianelli- e a commercializzarla adeguatamente, senza limitarci a promuoverla.” E’ anche con questi obiettivi che nei giorni scorsi Enit e Borghi più belli d’Italia hanno firmato un protocollo d’intesa per far conoscere i Borghi all’estero, con tutto il ricco patrimonio che li contraddistingue.