ONLY WINE FESTIVAL, QUARTA EDIZIONE DEL SALONE DEDICATO ALLE PICCOLE CANTINE E AI GIOVANI PRODUTTORI DI VINO, A CITTA’ DI CASTELLO IL 22/23 APRILE 2017

Levento, organizzato in collaborazione con AIS Associazione Italiana Sommelier e patrocinato dal MIPAAF, ospiterà cento tra le migliori piccole cantine e giovani produttori italiani.

Ma spazio anche ai produttori stranieri, allwhisky e alla birra di qualità.

Tra le novità 2017, la presenza del Trento Doc con i suoi produttori e le degustazioni guidate, con la Lingua dei Segni.

Sabato 22 limperdibile cena-degustazione Only Wine Excellence che vede protagonisti il Miglior Sommelier del Mondo Luca Martini e lo Chef Hiroiko Shoda

http://www.onlywinefestival.it

 Torna per il quarto anno consecutivo a Città di Castello, il 22 e 23 aprile prossimo, Only Wine Festival, il primo salone dedicato ai giovani produttori e alle piccole cantine, organizzato da Fiera Show in collaborazione con AIS Associazione Italiana Sommelier, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, la Regione dell’Umbria e del Comune di Città di Castello.

Ad essere protagoniste dell’edizione 2017 di Only Wine saranno, ancora una volta, le migliori 100 piccole cantine e i produttori under 40 italiani, selezionati da AIS Associazione Italiana Sommelier, con le loro produzioni.

Nelle prestigiose location del centro storico della cittadina tifernate troveranno spazio la Mostra mercato, nella quale saranno presenti tutte le 100 cantine selezionate, le sessioni di degustazione guidata a cura dei sommelier AIS (da questanno anche con traduzione in inglese e Lingua dei Segni) e le aree tematiche dedicate ai prodotti tipici della tavola, al Whisky e alla Birra artigianale, per abbinamenti e approfondimenti di gusto.

Ospiti delledizione 2017 saranno lo spumante metodo classico Trentodoc e una selezione di vini provenienti da tutta Europa, protagonisti della sezione Only Wine International.

Infine, spazio alla comunicazione del vino e alle opportunità commerciali, con gli esperti di settore, allo scopo di fare, ancora di più, di Only Wine un’occasione di visibilità e di promozione delle cantine partecipanti che, per le loro dimensioni o per la loro “giovane età”, spesso hanno difficoltà a farsi strada nel mercato non hanno visibilità adeguata alla qualità della loro produzione.

Agriumbria 2017, il Food System tra cultura e innovazione

 

Multifunzionali, sostenibili e competitive sul mercato internazionale. Sono le aziende del settore agroalimentare alle quali è dedicata la 49esima edizione di Agriumbria, in programma dal 31 marzo al 2 aprile 2017 negli spazi di Umbriafiere a Bastia Umbra.

Molte saranno le mostre e le rassegne all’interno dell’evento, tra le quali la più grande rassegna italiana di zootecnia comprendente le mostre nazionali di razze bovine Limousine, Charolaise, Appenninica, Frisona e Chianina. Ma non mancheranno anche quelle delle specie ovine, caprine, equine e suine. In particolare, grandi protagonisti dell’edizione di Agriumbria 2017 saranno gli allevatori delle aree del Centro Italia recentemente colpite da terremoto, come simbolo e testimonianza di un profondo attaccamento al territorio. Saranno presenti le principali associazioni degli imprenditori di settore, quali l’Associazione Italiana Allevatori, ARA Umbria, ANABIC (Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani da Carne) e i rappresentanti del Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale. Ognuna, oltre all’esposizione dei capi da carne e da latte, darà il proprio contributo per promuovere la qualità delle produzioni italiane certificate con eventi e appuntamenti.

Food, Wine e macchine agricole. All’interno dei padiglioni ci saranno anche i Saloni Specializzati, come quelli dei settori enologico (Enotec), olivicolo (Oleotec) e sulle macchine agricole.

Focus su consumi di carne e premio giornalistico. Tra le novità di quest’anno, la presentazione dell’Osservatorio Agriumbria sui consumi di carne, studio che avrà lo scopo di sottolineare il ruolo strategico delle carni di qualità sia per l’alimentazione dei consumatori che per l’economia italiana. Indetta inoltre la prima edizione del “Premio Antonio Ricci”, riconoscimento che sarà conferito ai giornalisti di settore e ai laureati in Scienze Agrarie che si sono distinti per la ricerca e la comunicazione della “buona agricoltura”. Un premio dedicato a uno dei più noti giornalisti dell’agroalimentare, venuto a mancare qualche mese fa e che ha dato un importante contributo alla crescita dell’agricoltura italiana.

www.agriumbria.eu